Empatia e social network togethere blog
Empatia e social network: un’alleanza necessaria

Tutti i più grandi filosofi e moltissime culture sia orientali che occidentali, ne parlano da sempre, dalla notte dei tempi e, in vari modi, hanno provato a definire l’empatia.

Pensiamo al grande Platone, pensatore e intellettuale greco che tra il V e il IV secolo a.C. disse:

Ogni persona che incontri sta combattendo una battaglia di cui non sai nulla. Sii gentile. Sempre.

Leggi di più

Musica e cervello_amore a prima nota blog
Musica e cervello: amore a prima nota

Musica e cervello: amore a prima nota, ci dice il titolo dell’articolo con una semi citazione a sottolineare l’effetto immediato che la musica può avere sul nostro organo più importante.

La musica può a tutti gli effetti essere paragonata a una potente droga. Recenti studi infatti, hanno portato alla luce quale effetto abbia una sollecitazione musicale nel nostro cervello: lo stesso di una droga psicoattiva che stimola la produzione di dopamina, il neurotrasmettitore del piacere.

Le sensazioni che una persona può provare possono essere piacevoli o spiacevoli a seconda di quali particolari pensieri o ricordi emergono sulle note di un determinato brano di musica pop o rock, o magari di una sinfonia di musica classica.

Siamo stati da sempre abituati a pensare e a immaginare romanticamente che la musica faccia vibrare le corde dell’anima, scatenando emozioni incontenibili. La musica a volte ci motiva, crea in noi entusiasmo, allevia spesso momenti di solitudine, ci dona calma, gioia e serenità mentre altre crea ansia o angoscia. Tutto ciò è assolutamente vero, ma non dimentichiamo che qualsiasi delle sensazioni sopra descritte derivano sempre da un’attività celebrale senza la quale nemmeno la nostra anima potrebbe vibrare!

Leggi di più

Il potere magico delle parole
Il potere magico delle parole

Le parole sono da sempre lo strumento più utilizzato dall’uomo per relazionarsi agli altri. Sono una componente universale, presente in ogni lingua del genere umano: la scintilla dalla quale ha origine tutto il processo comunicativo.

Le parole, pur essendo nei fatti delle astrazioni simboliche, lasciano delle tracce nella nostra realtà esterna: la loro scelta infatti, non racconta semplicemente un sentimento, un’energia, ma la delinea dandole forma e rendendola concreta proprio come fa uno scultore con il marmo.

A chi non è mai capitato di sentirsi rivolgere parole che hanno ferito, o che al contrario hanno colorato di allegria le giornate?
Questo perché trasferiscono sentimenti e, se utilizzate nella maniera corretta, possono essere parte attiva circa il cambiamento delle nostre sensazioni verso cose o esperienze.

Leggi di più

Didattica digitale integrata blog
Didattica digitale: base di lancio verso un nuovo pianeta scuola

La didattica digitale può rappresentare veramente una base di lancio verso un nuovo pianeta scuola?

«Torre di controllo qui scuola, abbiamo un problema!»

Non avevamo fatto ancora in tempo a sollevare i soliti calici di spumante o champagne in alto, dopo il solito conto alla rovescia di fine anno. 

Non avevamo ancora finito di ripetere le classiche frasi del tipo «il 2020 sarà un anno grandioso e migliore del 2019», «peggio di quello che è successo durante quest’anno non potrà succedere» etc…

Ecco spuntare con aria sorniona e un sorriso beffardo un nuovo – ma nemmeno tanto – virus che si divertirà a cambiare per sempre i concetti di sicurezza e di abitudine non solo di noi italiani ma di tutto il mondo.

Proprio il 31 dicembre, coincide con la prima data ufficiale in cui viene reso noto dalle autorità locali cinesi che iniziano a verificarsi dei casi insoliti di polmoniti.

Il resto è storia e sappiamo purtroppo benissimo cosa sia successo dal quel 31 dicembre così lontano ma anche così vicino, fino ai giorni nostri.

A pagare un prezzo elevato a causa di questa inaspettata crisi su scala globale è stata, oltre all’economia,  la scuola.

Leggi di più

Steve Jobs_un uomo e il suo sogno
Steve Jobs: un uomo e il suo sogno

Il 5 ottobre del 2011 abbandonava questa vita Steve Jobs, uno dei geni che hanno contraddistinto il nostro secolo e che ha lasciato un segno indelebile non solo da un punto di vista meramente tecnologico, ma anche sociologico. Un segno che deriva da un sogno: avvicinare e connettere gli individui

Un genio al pari di Benjamin Franklin e di Albert Einstein, come era solito definirsi in maniera presuntuosa, durante le passeggiate con Walter Isaacson.

Questi che di quei due giganti aveva curato e scritto le biografie, non riusciva ancora a cogliere il motivo di tanta insistenza.

Jobs infatti, chiedeva molto spesso a Isaacson di raccontare in un libro la sua vita, dicendogli soltanto che ne sarebbe valsa la pena.

Lo scrittore ignorava della malattia di cui invece Jobs, e solo pochissimi altri oltre la moglie, era già a conoscenza. 

Dicevamo di un sogno… avvicinare e connettere gli individui. Sarà dipeso dal fatto di essere stato abbandonato dai genitori naturali e dal suo senso di rivalsa verso questi ultimi?

Leggi di più

Chiamaci

Amministrazione
339 – 4672739

 

Dove Siamo

Contrada Borgesia 15 – 96015 Francofonte (SR)

Seguici su

Scrivici

Newsletter