La psicologia del colore nel web

La psicologia del colore nel web riveste un ruolo molto importante nella comunicazione, in quanto la giusta scelta dei colori, per un logo o un sito web è fondamentale; i colori influenzano le scelte di acquisto dei consumatori. La selezione del colore non è fatta soltanto sulla base del gusto personale o dell’estetica, ma alle spalle vi è un vero e proprio studio, una ricerca delle emozioni da suscitare e del messaggio che si vuole trasmettere.

Oggi, guardare il mondo a colori attraverso il monitor del nostro computer ci sembra assolutamente normale. In realtà, l’avvento degli schermi a colori nell’informatica è storia abbastanza recente. 

Questo ha consentito di trasferire il ruolo importante che il colore gioca nella nostra vita, anche nel web e, di conseguenza, nel web marketing e nella comunicazione in generale.

Perché il colore è capace di:

  • dare direzione al pensiero
  • influenzare le azioni
  • provocare reazioni
  • irritare
  • attirare l’ attenzione
  • avere un impatto sull’umore.

Grazie a ricerche scientifiche e tradizioni storiche, si è capito come la mente reagisce in maniera istintiva alle diverse tinte.

Psicologia del colore nel web: colora il tuo brand usando la testa

Scegliere i giusti colori e le giuste tonalità, insieme ad una struttura responsive e moderna, alla scelta corretta delle immagini e del carattere da utilizzare, contribuisce notevolmente all’efficacia comunicativa del tuo sito web.

Ogni colore racconta una storia al nostro cervello, stimolandolo a reagire.

I colori hanno un impatto molto forte sulle scelte che facciamo ogni giorno, compresi i nostri acquisti. La prima cosa che ci colpisce in un prodotto è proprio l’aspetto visivo e non ad esempio l’aspetto tattile o olfattivo. 

Visivamente riusciamo a percepire già le caratteristiche di un prodotto da lontano, mentre per conoscerne la consistenza dobbiamo poterlo toccare da vicino e per sentirne l’odore, il più delle volte, dobbiamo avvicinarlo ancora di più.

A livello sensoriale possiamo tranquillamente affermare che l’aspetto visivo riveste un ruolo di primaria importanza ed orienta pesantemente ed inconsciamente ogni scelta di acquisto.

Se i colori sono decisivi  in ambito retail offline, possiamo immaginare quanto lo diventino ancora di più per gli acquisti che si effettuano online, dove l’aspetto tattile e quello olfattivo sono totalmente assenti. Basti pensare l’importanza che riveste la giusta scelta del colore nella riconoscibilità del tuo brand.

 

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L’importanza della scelta dei colori nel tuo brand

Da studi effettuati, pare che la scelta del colore conti per l’80 o addirittura il 90% quando per la prima volta il consumatore si approccia ad un nuovo brand o prodotto, dandone le proprie sensazioni e la propria opinione personale.

Ogni colore ha la capacità di trasmettere e suscitare in maniera implicita determinate emozioni nel consumatore.

I colori di un logo, di un sito web o di un prodotto hanno un preciso obiettivo: muovere le emozioni e influenzare positivamente gli stati d’animo dei potenziali clienti.

Un simpatico aneddoto racconta che Facebook sia blu perché Mark Zuckenberg pare fosse stato costretto a questa scelta scontata perché si dice sia daltonico, e quindi incapace di distinguere selettivamente il verde e il rosso.

In realtà, se guardiamo a Facebook secondo i principi del neuromarketing e delle emozioni che i colori suscitano, siamo portati a pensare che il blu di Zuckenberg sia stato scelto per creare dipendenza, legame e fiducia. Forse proprio per questo, anche in seguito allo scandalo di Cambridge Analytica, il social non ha perso fama e popolarità.

Anche Canva, ottimo tool per creare presentazioni, loghi, infografiche e tanto altro, nel proprio blog sottolinea quanto sia forte il legame tra colore e identità del brand.

Anche due ricercatori come Lauren Labrecque e George Milne, in un articolo sul   Journal of the Academy of Marketing Science, giungono alla conclusione che:

“proprio come un logo e un nome scelti con cura, anche il colore ha un significato intrinseco che diventa centrale nell’identità del brand, contribuendo al riconoscimento del marchio e a comunicare l’immagine desiderata”.

Colora il tuo brand usando la testa

 

Sicuramente a questo punto ti starai chiedendo quale sia il colore più adatto alla tua attività e come fare per sceglierlo.

Un primissimo aiuto può esserti dato dal significato dei colori nella nostra cultura occidentale:

  • Rosso: il rosso rappresenta la forza, la passione, la vivacità. Richiama all’amore, al sangue, all’energia. È il colore caldo per eccellenza, che può significare anche rabbia ed aggressività ed è molto utile per sottolineare le azioni.
  • Giallo: giallo è il colore della positività e dell’ottimismo, che scalda e rassicura. Essendo il colore del sole, richiama associazioni mentali che sanno di “famiglia”.
  • Blu: il blu è il colore della saggezza e dell’affidabilità, per questo motivo è molto utilizzato da banche, assicurazioni ed aziende, perché trasmette fiducia. 
  • Verde: il verde è il colore maggiormente luminoso e quello più catturato dall’occhio umano, perché lo spettro solare ricade nella zona giallo-verde. È un colore spesso associato alla crescita e alla natura. 
  • Viola: il viola è un colore non molto presente in natura, che simboleggia la creatività. È un colore ricercato che, proprio per questo, spesso viene associato ai prodotti di bellezza femminili.
  • Arancione: l’arancione è un colore rassicurante che allo stesso tempo spinge ad agire.
  • Nero: il nero rappresenta il lusso, l’eleganza e la raffinatezza. È molto difficile da gestire, ma può essere perfetto per la comunicazione di prodotti di élite e raffinati.

Psicologia del colore nel web: colore e unicità della marca

Esiste una consistente letteratura e studi fatti ad hoc, come quelli di Labrecque e Milne, che può aiutare nella scelta dei giusti colori in base alle caratteristiche e ai prodotti della propria attività.

Un errore che non bisogna mai commettere è quello di copiare i colori di un competitor, magari posizionato molto bene rispetto alla tua azienda.

Rischieresti di apparire ai tuoi potenziali clienti target come un semplice clone.

Non è detto che il messaggio che vuoi trasmettere sia uguale o simile a quello veicolato dal tuo competitor, e non è nemmeno detto che vi riferiate allo stesso target.

La parola d’ordine, o se vogliamo la keyword, fondamentale da tenere sempre a mente  è #differenziarsi.

Colora il tuo brand usando la testa loghi famosi

 

Un esempio famoso ci viene fornito dai due colossi delle bibite analcoliche: Coca Cola e Pepsi Cola.

Pur essendo due aziende che commercializzano la stessa tipologia di bevanda, hanno scelto colori diversi per caratterizzare ognuno il proprio brand: rosso per Coca Cola e blu per Pepsi Cola.

Non possiamo dire che una abbia fatto la scelta giusta e l’altra la scelta sbagliata. Entrambe negli anni hanno intercettato e fidelizzato il proprio pubblico target, influenzato psicologicamente dal gusto diverso delle due bevande, dai valori trasmessi da un certo tipo di comunicazione pubblicitaria e, non per ultimo, anche dal colore caratterizzante ognuno dei due brand.

Come indicato in precedenza, quando abbiamo elencato i concetti espressi da ogni colore, il rosso di Coca Cola è associato a calore, passione, amore, che ben si sposano con i valori chiave trasmessi da sempre dal brand: amicizia, unione, fratellanza, amore.

Il blu di Pepsi Cola esprime invece affidabilità, saggezza, che ben si sposano con il famoso esperimento “Pepsi challenge” (puoi leggere qui l’articolo in merito), che fu eseguito su un grande campione di volontari una prima volta nel 1975 e una seconda volta, con l’ausilio anche della potente risonanza magnetica funzionale, nel 2004.

I risultati di entrambi gli esperimenti videro vincitrice Pepsi Cola, considerando il gusto e non l’influenza derivante dal nome e dalla fama del brand.

Questo risultato fu una sorta di rivincita di Pepsi Cola nei confronti di Coca Cola e fu una forte leva pubblicitaria per confermare l’affidabilità del prodotto.

Per stabilire e scegliere il o i colori che andranno a caratterizzare il tuo brand, puoi optare per degli A/B test se ad esempio sei indeciso tra due differenti scelte. 

Un altro metodo efficace, se ne hai la possibilità, è mostrare colori differenti, riferiti ad uno stesso prodotto, ad un focus group ad hoc. 

In entrambi i casi potrai ottenere delle statistiche di rilievo per capire quale dei colori è preferito dai tuoi potenziali clienti. Questi risultati potrebbero anche essere diversi dalla scelta che avresti fatto tu, ma ricordati che al centro di tutto sta sempre il cliente!

Facebook Ads o altre piattaforme similari ti consentono di eseguire degli A/B test. 

Il neuromarketing, attraverso esperimenti effettuati attraverso la fMRI (risonanza magnetica funzionale), è capace di scoprire a livello fisiologico ed inconscio quali sono le preferenze di un determinato pubblico target. Preferenze che molte volte non corrispondono a quelle che sembrerebbero invece le scelte effettuate dai consumatori attraverso le interviste. 

L’unico problema è che effettuare un esperimento di neuromarketing attraverso la fMRI non è una scelta molto economica!

Possiamo tranquillamente affermare che scegliere ed utilizzare il colore giusto per il tuo brand ti consentirà di attrarre maggiormente il consumatore, consentendoti di incrementare le tue vendite.

 

Colora il tuo brand usando la testa colori e emoozioni

 

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