Google e i dieci comandamenti togethere blog

Cosa c’entra Google con i dieci comandamenti? Larry Page e Sergey Brin, i due storici fondatori del motore di ricerca più famoso ed utilizzato al mondo, sono forse dovuti salire sul Monte Sinai per trarne direttive e ispirazione?

No, non avevano lunghe tuniche, lunghe barbe e un aspetto trasandato da neo profeti californiani e, sebbene a qualcuno il dubbio possa sorgere, vedendo in Google qualcosa di sacro, quasi da adorare, in realtà non è accaduto nulla di tutto ciò.

Ti racconterò a breve cosa si cela dietro i dieci comandamenti o verità di Google.

Da una camera ad un garage al Googleplex: storia di una missione

Anche se pare che inizialmente Larry Page e Sergey Brin non andassero d’accordo, di strada insieme ne hanno fatta. Hanno iniziato da una camera da studenti, passando per un garage, per finire a quello che tutt’oggi rappresenta il quartier generale di Google: il Googleplex.

Pensate cosa sarebbe successo se fossero andati subito d’accordo?!

La storia di Google, che è la storia di una missione, nasce nel 1995 in “quella” Stanford University tanto cara a un certo Steve Jobs, dove i due studenti creano un primo motore di ricerca. 

Inizialmente il nome scelto è BackRub, e lo scopo è quello di utilizzare un algoritmo per calcolare i link come voti positivi e assegnare una gerarchia in ordine di importanza alle singole pagine del web.

Già nell’agosto del 1996 il numero degli html urls indicizzati aveva raggiunto la cifra di 75 milioni e 30 milioni di pagine html erano state scaricate!

Google e gli algoritmi togethere blog

BackRub fu ribattezzato molto presto Google. Nel 1997 Page e Brin presero spunto dalla parola Googol, coniata dal matematico americano Edward Kanser nel 1930 per indicare un numero ben preciso:

1 Googol = 10 elevato a 100

Questo numero infinitamente grande sposava perfettamente la mission dei due cofondatori: reperire e organizzare milioni di informazioni da milioni di pagine web in tutto il mondo e renderle universalmente accessibili a tutti.

Col passare del tempo Google attirò l’attenzione della fiorente e iper tecnologica Silicon Valley dove, nel 1998, Andy Bechtolsheim, co-fondatore di Sun, consegnò a Larry e Sergey un assegno di 100.000 dollari, sancendo ufficialmente la nascita di Google Inc.

Col passare degli anni l’Azienda si espande sempre di più, assumendo ingegneri, creando un team di vendita e presentando il primo cane aziendale di nome Yoshka.

Il garage di proprietà di quella che sarebbe diventata la CEO di YouTube, Susan Wojcicki, dove i due studenti si erano trasferiti, inizia a diventare stretto ed è così che l’Azienda si trasferisce a Mountain View, in California, presso l’attuale sede: Googleplex.

Ovviamente insieme a Yoshka.

Vuoi ottimizzare il tuo sito web per essere Google friendly??

CONTATTACI

Le dieci verità di Google

All’inizio di questo articolo ti ho accennato ai 10 comandamenti di Google che, si badi bene, sono ben lontani da quelli ricevuti da Mosè giusto qualche annetto fa!

Che siano dei “comandamenti” o che si preferisca chiamarle verità, rappresentano un decalogo perfettamente in linea con lo spirito e i metodi volutamente anticonformisti del gruppo di Mountain View.

1. L’utente prima di tutto: il resto viene dopo

Ogni sforzo è concentrato sulla soddisfazione dell’utente.

Ogni lavoro deve essere per lui utile. Obiettivi interni e profitti economici vengono dopo:

  • Home page semplice e chiara
  • Velocità di caricamento delle pagine
  • posizionamento nella SERP
  • pubblicità con contenuti pertinenti

tutto è studiato e costruito senza lasciare nulla al caso.

2. È meglio fare una cosa sola, ma farla in modo impeccabile

Google si dedica esclusivamente alla ricerca, ai problemi da risolvere e ai continui miglioramenti da apportare.
Un impegno costante e ricco di passione consente di risolvere situazioni spesso molto difficili e complesse.
L’obiettivo è aumentare sempre di più la potenza di ricerca e consentire all’utente di ottenere una quantità di informazione sempre maggiore.

3. Veloce è meglio di lento

Il tempo dell’utente è prezioso e questo Google lo sa benissimo. 

L’obiettivo dichiarato dell’azienda è quello di fare in modo che le persone abbandonino il più velocemente possibile le sue pagine. 

Per ogni prodotto nuovo rilasciato, l’azienda di preoccupa di testare sempre la velocità di risposta che al momento si attesta su una frazione di secondo.

Google e l'ottimizzazione per pc tablet e smartophone

4. La democrazia sul web funziona

È una democrazia basata su milioni di individui che pubblicano link su siti web per determinare quali altri siti possono offrire contenuti utili.
Google valuta l’importanza di ogni pagina web tenendo conto tra l’altro del voto ricevuto come miglior fonte di informazione da altri siti web.
La cosa ulteriormente positiva è che questa tecnica aumenta con l’espandersi delle dimensioni del web. 

5. Le informazioni devono essere accessibili ovunque

Il mondo è sempre più indiscutibilmente mobile. Le persone vogliono poter accedere alle informazioni da qualsiasi parte si trovino. Google studia continuamente nuove tecnologie per facilitare e velocizzare tutte le attività svolte attraverso devices mobili:

  • Controllare le mail
  • Inviare messaggi
  • Vedere un video
  • effettuare videocall
6. È possibile guadagnare senza fare del male a nessuno

Gli introiti di Google derivano dall’offerta di tecnologia di ricerca alle aziende e dalla vendita di annunci pubblicitari sul proprio sito e su altri siti web. AdWords, AdSense sono gli strumenti più utilizzati per pubblicare annunci a pagamento.

L’azienda ha stabilito una serie di principi etici guida per i propri programmi pubblicitari: 

  • gli annunci mostrati sulle pagine di Google sono annunci pertinenti ai contenuti delle pagine in cui vengono mostrati;
  • la pubblicità può essere efficace senza essere appariscente e senza disturbare la visualizzazione da parte dell’utente dei contenuti di suo interesse. Popup contenuti e pertinenti, generano percentuali di click elevati ed efficaci;
  • la pubblicità su Google è sempre chiaramente indicata come “link sponsorizzato”, al fine di non compromettere i risultati di ricerca organici. Non è possibile tra l’altro acquistare PageRank migliori a discapito di altre pagine web presenti sulla SERP di Google. 
7. Ci sono sempre più informazioni di quanto si possa immaginare

Il web è pieno di informazioni non facilmente e immediatamente accessibili. Dopo aver indicizzato un numero indefinito di pagine HTML, i tecnici di Google hanno indirizzato i loro sforzi sulla ricerca di nuovi metodi per permettere agli utenti di trovare una risposta per qualsiasi tipo di informazione possibile:

  • numeri di telefono e indirizzi aziendali
  • archivi di notizie
  • brevetti
  • giornali e riviste specialistiche
  • miliardi di foto e filmati

Google mail calendar drive moduli

8. La necessità di informazioni oltrepassa ogni confine

Seppur fondata in California l’azienda di Mountain View ha sede in 60 Paesi e gestisce più di 180 domini internet. L’interfaccia utente di Google è disponibile in 130 lingue e, grazie a strumenti di traduzione, ogni informazione derivante da qualsiasi parte del mondo può essere recepita e compresa facilmente da qualsiasi utente. 

9. Si può essere seri anche senza giacca e cravatta

Il lavoro è una sfida e in quanto tale deve essere anche divertente.

Le idee e i risultati più grandi nascono e arrivano in una cultura aziendale sana e stimolante.
Ogni dipendente dell’azienda è valorizzato e può contribuire parimenti al successo aziendale.
Ogni idea nata mentre si è in pausa al bar, in palestra o durante una riunione è subito vagliata velocemente perché consci che può rappresentare il trampolino di lancio per un nuovo stupefacente progetto. 

10. Eccellere non basta

Essere i migliori è un punto di partenza non un punto di arrivo. Google sa benissimo che ci sono sfide e obiettivi ancora lontani da dover raggiungere, ma con impegno e passione è possibile andare anche oltre le mete prefissate.

Quando la ricerca delle parole digitate correttamente funzionava perfettamente, in azienda ci si è chiesti cosa sarebbe successo in caso di errori di ortografia ad esempio.

Questa domanda ha permesso la nascita di una prospettiva nuova: anche se l’utente non sa bene cosa sta cercando, questo non è un suo problema ma un problema di Google.

Anticipare le esigenze, non soltanto soddisfarle, con servizi e prodotti che definiscano sempre nuovi standard.

Esistevano già dei motori di ricerca prima dell’arrivo di BackRub, divenuto famoso poi come Google.

Una missione in continuo divenire

Nel 1990, dopo l’invenzione del World Wide Web nel 1989, nasce Aliweb (Archie Like Indexing on the Web).

Verso la metà degli anni 90 nascono Lycos, AltaVista e Yahoo, motori di ricerca che sulla lunga distanza non riescono a competere con Google.

Cosa ha reso allora e cosa rende ancora oggi differente Google da tutti gli altri motori di ricerca, per divenire il punto di riferimento incontrastato sulla rete?

Quali fattori hanno contribuito a renderlo the King of the web search? 

Qui dovremmo chiamare in causa un nuovo attore di grande fama e non poca importanza, sua maestà SEO (Search Engine Optimization), ma questa è un’altra storia e non mancheremo di raccontarvela!

Stay tuned, stay Togethere!

Google people togethere blog

Vuoi che i tuoi contenuti siano indicizzati efficacemente?

CONTATTACI

 

 

Condividi pure!

Chiamaci

Amministrazione
339 – 4672739

 

Dove Siamo

Contrada Borgesia 15 – 96015 Francofonte (SR)

Seguici su

Scrivici

Newsletter