Ascolto attivo: Key competenze per il benessere e il successo della tua azienda

L’ascolto attivo è la capacità di prestare attenzione alla comunicazione del proprio interlocutore, sia a livello verbale che non verbale.

Si rivela quindi essere una competenza chiave per il benessere aziendale, perché creare un ambiente di lavoro positivo, oggi più che mai, è di fondamentale importanza per il proprio brand.

Tra le cause più frequenti che possono portare al fallimento di un’azienda troviamo problemi legati ad una cattiva gestione della leadership, che si traduce spesso in una comunicazione sia verbale che non verbale non sempre chiara ed efficace.

Questo ostacolo impedisce la creazione di un canale di dialogo aperto attraverso cui poter condividere aspetti lavorativi, programmare obiettivi e monitorare i risultati senza creare barriere psicologiche e situazioni di stress.

Una sana comunicazione tra leadership e risorse umane si tradurrà di conseguenza in un cooperative working orizzontale più efficace e producente che agirà da propulsore per il raggiungimento degli obiettivi prefissati.

Ma come ottenere un ottimo livello di comunicazione verticale (leader – HR) che si rifletta poi anche a livello orizzontale (HR – HR)?

Cerchiamo di capire in cosa consiste questo fattore importante ed imprescindibile rappresentato dall’ascolto attivo.

Ascolto attivo: cos’è

ASCOLTO ATTIVO: KEY COMPETENCE PER IL BENESSERE E IL SUCCESSO DELLA TUA AZIENDA

Gestire in maniera ottimale qualsiasi relazione (sociale, sentimentale, professionale) comporta innanzitutto il saper ascoltare attivamente l’interlocutore.

All’interno di un’organizzazione aziendale diventa di fondamentale importanza porre attenzione alla qualità della comunicazione per creare valore e avere successo.

L’ascolto attivo dev’essere un atto intenzionale che impegna l’attenzione volta a cogliere quanto l’altro sta comunicando esplicitamente e implicitamente, sia a livello verbale che non verbale (vi invito a osservare la torta di Mehrabian dove molti noteranno con stupore che il potere della comunicazione dipende solo per il 7% dalle parole e per il 55% da elementi non verbali!).

Perché un ascolto possa concretamente definirsi attivo, occorre che sia aperto e disponibile non solo verso l’altro ma anche verso se stessi. Analizzare le proprie reazioni e iniziare a prendere consapevolezza dei limiti che anche i propri punti di vista possono avere.

ASCOLTO ATTIVO: KEY COMPETENCE PER IL BENESSERE E IL SUCCESSO DELLA TUA AZIENDA

Come sviluppare la capacità di ascolto attivo?

  – Prestare attenzione in silenzio

È il primo step fondamentale. Rimanere in silenzio e concentrarsi su ciò che la risorsa vuole comunicare, senza farsi distrarre dai propri pensieri o da altri fattori esterni;

– Non giudicare

È importante non cadere nell’errore comune di esprimere un giudizio affrettato sia verso il messaggio sia verso il proprio interlocutore;

  – Esprimere comprensione

Durante il dialogo è fondamentale dimostrare di aver compreso attraverso messaggi di accoglimento verbale e non verbale. Dire: “ti sto ascoltando”, “continua pure”, e mostrare segnali di assenso, consente un’apertura spontanea e totale dell’altro;

  – Evitare distrazioni

Mentre si ascolta è consigliato non distrarsi consultando telefonini, tablet o pc, o svolgendo qualsiasi altra azione che possa disturbare la comunicazione e trasmettere scarsa attenzione.

  – Prestare attenzione alla comunicazione non verbale

Come si diceva prima citando Albert Mehrabian, ciò che il proprio interlocutore esprime oltre le parole è importantissimo. Il tono di voce, i gesti delle mani, le espressioni del volto, la postura, dicono molto.

  – Ripetere il contenuto della discussione per verificare e dimostrare di aver compreso

Un metodo utile per verificare quanto è stato comunicato è quello dell’utilizzo della riformulazione del contenuto mediante parafrasi. Si tratta di una riformulazione sintetica dei contenuti del messaggio. Se la propria risorsa dice: “stamattina ho avuto un diverbio con un mio collega senza capire realmente il motivo”, si potrebbe rispondere: “mi stai dicendo che ti senti triste e dispiaciuto perché non capisci il motivo del tuo diverbio?”

L’efficacia dell’ascolto attivo dipenderà dunque dalla capacità e dall’accuratezza con cui si riusciranno a realizzare i seguenti tre processi:

1.   Ricezione del messaggio

2.   Elaborazione del messaggio a livello di contenuto

3.   Risposta al messaggio

Lo scopo fondamentale dell’ascolto attivo è comunicare empatia e comprensione per cui non lo si deve confondere con l’esercizio di una mera tecnica fine a se stessa.

Perché sviluppare l’ascolto attivo nella comunicazione della tua azienda?

Una delle maggiori cause che porta al fallimento delle aziende è proprio il non prestare attenzione ed ascolto ai propri collaboratori e dipendenti. Questo si traduce di conseguenza in carenza di empatia e ascolto attivo anche tra le risorse stesse, con pesanti ripercussioni negative a livello di cooperative working; abbassamento dei livelli di autostima e dell’auto-efficacia; insorgere di stress e di episodi di burnout; incomprensioni e conflitti sia verticali che orizzontali; errori e rallentamenti nel perseguimento degli obiettivi stabiliti.

Tutto questo può compromettere anche irrimediabilmente l’immagine dell’azienda verso l’esterno (brand reputation).

Per finire un errore comune in cui spesso si rischia di cadere è interagire formulando giudizi, a prescindere che siano positivi o negativi. Soprattutto nel caso di giudizi negativi del tipo: “stai dicendo una cosa sbagliata”, “non ne fai mai una giusta”, “sei proprio inaffidabile”, si valuterà il messaggio della risorsa come inadeguato, falso, inutile e piuttosto che concentrarsi a comprendere ci si limiterà a formulare delle risposte sfoggiando nient’altro che un atteggiamento difensivo e di chiusura. Tutto o gran parte di ciò che sarà detto rimarrà inascoltato e cadrà nel dimenticatoio.

L’ascolto attivo dunque si pone come competenza trasversale chiave (soft skill) della leadership nella gestione della comunicazione e delle relazioni.

ASCOLTO ATTIVO: KEY COMPETENCE PER IL BENESSERE E IL SUCCESSO DELLA TUA AZIENDA

Occorre riconoscere l’importanza di dover ascoltare e comprendere le proprie risorse, stabilendo con esse una vera e propria alleanza, con grande impegno, spiccate doti di autenticità individuale e rispetto reciproco, a tutto vantaggio del benessere generale dell’azienda!

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